Avvocati, psicologi, counselors e mediatori familiari sono i professionisti
che si riuniscono in ANFI, l'Associazione Nazionale Familiaristi Italiani con
sede in Roma, Via Trionfale 5697. Il nuovo soggetto associativo, seppure di
recente formazione, consta già di una rete di delegazioni, distribuite per ora
nelle maggiori città italiane, e che progressivamente si svilupperà in tutto il
territorio nazionale, grazie al lavoro preliminare delle maggiori delegazioni
istituite da qualche settimana. ANFI è stata concepita per sviluppare una
concreta cultura giuridica della Bigenitorialità che, nonostante la ormai
triennale previsione normativa (L. 54/2006), non trova ancora sufficiente tutela
nel nostro ordinamento a causa di forti resistenze degli operatori di giustizia.
Diffondere i reali contenuti dell'Affidamento Condiviso, tanto nel sistema
giuridico quanto nel tessuto sociale, sarà un obiettivo preminente, che verrà
raggiunto tramite la formazione costante dei propri iscritti, appartenenti alle
varie discipline, e di seminari per genitori.
“Invero”, afferma il Presidente dell’A.N.F.I., avv. Carlo Ioppoli, “Il
raggiungimento di una nuova consapevolezza delle proprie responsabilità, in
materia di minori e famiglia, e quindi di una professionalità responsabile,
costituisce, in tempi contrassegnati dall’approssimazione e dalla
superficialità, la nuova frontiera che la nostra associazione propone a tutti
gli operatori del settore.”
L’approccio interdisciplinare ai problemi della Famiglia, siano essi relativi
allo scioglimento del vincolo matrimoniale o alla fase antecedente al
determinarsi di tale evento (fase conflittuale del suo nucleo e fase
pre-conflittuale), è un'altra area di interesse che verrà presa in
considerazione nelle attività dell’Associazione, le quali spaziano dalla
funzione divulgativa, attraverso pubblicazioni, scritti e seminari, fino ai
convegni formativi sul tema della Famiglia.
Particolare attenzione, inoltre, va prestata da ANFI al ruolo della Mediazione
Familiare, riguardo alla quale l’Associazione sensibilizzerà le Istituzioni
verso una riqualificazione del servizio, visto come passaggio essenziale per le
coppie in fase di separazione, cui dovrà accompagnarsi una maggiore chiarezza
sui criteri di accesso alla professione. I contenuti della Mediazione Familiare
verranno riproposti in chiave multidisciplinare, al fine di colmare le attuali
lacune metodologiche, ed acquisire una visione globale di tutta la tematica
familiare.